QUARTA DOMENICA DI AVVENTO

Giuseppe si fida totalmente di Dio, obbedisce alle parole dell’Angelo e prende con sé Maria. Proprio questa fiducia incrollabile in Dio gli ha permesso di accettare una situazione umanamente difficile e, in un certo senso, incomprensibile. Giuseppe capisce, nella fede, che il bambino generato nel grembo di Maria non è suo figlio, ma è il Figlio di Dio e lui, Giuseppe, ne sarà il custode assumendone pienamente la paternità terrena. L’esempio di questo uomo mite e saggio ci esorta ad alzare lo sguardo e spingerlo oltre. Si tratta di recuperare la logica sorprendente di Dio che, lontano da piccoli o grandi calcoli, è fatta di apertura verso orizzonti nuovi, verso Cristo e la sua Parola
Papa Francesco - 22 dicembre 2019

Chiediamo
questa
grazia:
di vivere
l'anno
col desiderio
di prendere
a cuore
gli altri,
di prenderci
cura
degli altri
PAPA FRANCESCO
@Pontifex.it 3 gen 2020

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