PRANZO DELLA PARROCCHIA + FESTA DEI BATTESIMI

Domenica 13 gennaio
Ci vediamo alla Messa parrocchiale delle 10.30 e poi pranziamo tutti insieme nella casetta San Siro; un'ottima pasta è garantita per tutti, basta portare qualcosa da condividere.
Non è necessario prenotare, tutti i parrocchiani sono invitati senza limite di età.
Festeggeremo insieme anche tutti i battesimi celebrati durante l'anno passato!!!

NATALE DEL SIGNORE

Vieni sempre Signore
Vieni di notte, ma nel nostro cuore è sempre notte:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni in silenzio, noi non sappiamo più cosa dirci:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni in solitudine, ma ognuno di noi è sempre più solo:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni figlio della pace, noi ignoriamo cosa sia la pace:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni a liberarci, noi siamo sempre più schiavi:
e dunque vieni sempre Signore.
Vieni a consolarci, noi siamo sempre più tristi:
e dunque vieni sempre Signore.
Vieni a cercarci, noi siamo sempre più perduti:
e dunque vieni sempre Signore.
Vieni, tu che ci ami, nessuno è in comunione col fratello
se prima non è con te, o Signore.
Noi siamo tutti lontani, smarriti,
né sappiamo chi siamo, cosa vogliamo:
vieni, Signore. Vieni sempre, Signore.

                         David Maria Turoldo

QUARTA DOMENICA DI AVVENTO

Il mistero dell'incontro dell'uomo con Dio
È evidente il contrasto tra Maria, che ha avuto fede, e Zaccaria, il marito di Elisabetta, il quale aveva dubitato, e non aveva creduto alla promessa dell’angelo e per questo rimane muto fino alla nascita di Giovanni. È un contrasto.
Questo episodio ci aiuta a leggere con una luce del tutto particolare il mistero dell’incontro dell’uomo con Dio. Un incontro che non è all’insegna di strabilianti prodigi, ma piuttosto all’insegna della fede e della carità. Maria, infatti, è beata perché ha creduto: l’incontro con Dio è frutto della fede. Zaccaria invece, che ha dubitato e non ha creduto, è rimasto sordo e muto. Per crescere nella fede durante il lungo silenzio: senza fede si resta inevitabilmente sordi alla voce consolante di Dio; e si resta incapaci di pronunciare parole di consolazione e di speranza per i nostri fratelli.
Papa Francesco - Angelus - domenica 23 dicembre 2018

La parola
di Dio
è viva,
non muore
e nemmeno
invecchia,
rimane
per sempre
PAPA FRANCESCO
@Pontifex.it  16 mag 2019

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