QUARTA DOMENICA DI AVVENTO

Quante volte – pensiamo a noi adesso – quante volte la nostra vita è fatta di rinvii, anche la vita spirituale! Per esempio: so che mi fa bene pregare, ma oggi non ho tempo… “domani, domani, domani, domani…” rinviamo le cose: lo farò domani; so che aiutare qualcuno è importante – sì, devo farlo: lo farò domani. È la stessa catena dei domani…Rinviare le cose.
Oggi, alle porte del Natale, Maria ci invita a non rimandare, a dire “sì”: “Devo pregare?” “Sì, e prego”. “Devo aiutare gli altri? Sì”. Come farlo? Lo faccio. Senza rimandare. Ogni “sì” costa. Ogni “sì” costa, ma sempre meno di quanto costò a lei quel “sì” coraggioso, quel “sì” pronto, quell’«
avvenga per me secondo la tua parola» che ci ha portato la salvezza
Papa Francesco - 20 dicembre 2020

TERZA DOMENICA DI AVVENTO

Ecco la prima condizione della gioia cristiana: decentrarsi da sé e mettere al centro Gesù.
Questa non è alienazione, perché Gesù è effettivamente il centro, è la luce che dà senso pieno alla vita di ogni uomo e donna che viene a questo mondo.
È lo stesso dinamismo dell’amore, che mi porta a uscire da me stesso non per perdermi, ma per ritrovarmi mentre mi dono, mentre cerco il bene dell’altro.
Papa Francesco - 13 dicembre 2020

SECONDA DOMENICA DI AVVENTO

E allora si è tentati di dire che è impossibile convertirsi veramente. Quante volte abbiamo sentito questo scoraggiamento! “No, non ce la faccio. Io incomincio un po’ e poi torno indietro”. E questo è brutto. Ma è possibile, è possibile. Quando ti viene questo pensiero di scoraggiarti, non rimanere lì, perché questo è sabbia mobile, è sabbia mobile: la sabbia mobile di un’esistenza mediocre. La mediocrità è questo. Che cosa si può fare in questi casi, quando uno vorrebbe andare ma sente che non ce la fa? Prima di tutto ricordarci che la conversione è una grazia: nessuno può convertirsi con le proprie forze. È una grazia che ti dà il Signore, e pertanto da chiedere a Dio con forza, chiedere a Dio che Lui ci converta, che davvero noi possiamo convertirci, nella misura in cui ci apriamo alla bellezza, alla bontà, alla tenerezza di Dio. Pensate alla tenerezza di Dio. 
Papa Francesco - Domenica 6 dicembre 2020

Cari fratelli e sorelle,
buon cammino
insieme!
Siate aperti
alle sorprese
dello Spirito,
alla grazia
dell’incontro,
dell’ascolto reciproco,
del discernimento.
Con la gioia
di sapere che
è il Signore
il primo
a venirci incontro
con il suo amore
#Synod
#ChiesainAscolto
PAPA FRANCESCO
@Pontifex.it  17 ott 2021

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