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FEDE E GUERRA

Martedì 16 giugno 2026 alle ore 18:30 nel Loggiato Superiore del secondo Chiostro del Complesso di Santa Maria di Castello (ingresso da Via Santa Maria di Castello, 27), verrà inaugurata la mostra fotografica “Fede e Guerra”, progetto del Collettivo MEMORA.

Il progetto racconta le vite di persone che, in contesti di conflitto armato, continuano a trovare nella fede un rifugio, un’identità e una speranza.

Attraverso gli scatti di Carlo Cozzoli in Myanmar e Nigeria e di Davide Canella in Siria ed i campi profughi della rotta della Manica in Francia, il lavoro documenta le comunità cristiane colpite dalla guerra e dalla violenza: dai bambini che si rifugiano nei bunker in Myanmar, ai sopravvissuti degli attacchi terroristici in Nigeria, fino alle donne soldato assiro-siriane e ai monaci del monastero di Deir Mar Musa in Siria.

Santa Maria di Castello, uno dei più antichi e affascinanti complessi religiosi di Genova, situato sulla collina di Castello — il primo nucleo abitato della città — accoglierà per la prima volta le immagini di MEMORA. La basilica romanica, con i suoi chiostri e complessi monumentali religiosi, il convento domenicano e il museo che custodisce affreschi, icone russe e importanti opere d’arte, rappresenta uno scenario ideale per un progetto che unisce fede, memoria e testimonianza in tempi di conflitto.

Le immagini rimarranno esposte al pubblico dal 16 giugno al 5 luglio 2026.

MEMORA è un collettivo fotografico fondato a Milano nel 2023 e diventato APS nel 2025. Utilizza la fotografia come strumento di testimonianza e memoria per accendere l’attenzione su crisi umanitarie spesso dimenticate dai media.

Il progetto “Fede e Guerra” ha debuttato a Milano nell’ottobre 2025 con la collaborazione e il patrocinio dell’Arcidiocesi di Milano (tramite Fondazione Ambrosianeum ETS) e prosegue il suo percorso in Italia con esposizioni e incontri di sensibilizzazione, dopo le tappe di Tregasio di Triuggio (MB) e Firenze, arrivando ora a Genova.

L’esposizione con stampe fine-art è realizzata con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Genova e la collaborazione dell’Associazione Culturale Santa Maria di Castello.